creep2

HELTER SKELTER

Date: domenica, 09 aprile 2006
Time: 00:00
In:

Helter Skelter
La Fine del Mondo
Helter Skelter
Per i Beatles sarebbe successo così; in modo caotico, confuso e furioso.
Helter Skelter
Per Charlie Manson sarebbe esplosa come una devastante e sanguinaria guerra razziale, orgiastica e folle
Helter Skelter

Per me no.
Niente di glorioso e devastante.
Nulla di apocalittico ed universale.
Nessuna pioggia di fuoco, nè fiumi di sangue o laceranti esplosioni che rigurgitano violenza e morte.
Neanche una scorreggia Divina dal cielo.
Solo piccole cose. Piccoli avvenimenti.
Un quotidiano che si agita pigramente su se stesso, cambiando forma in maniera lenta ed insidiosa; divenendo morboso, malato e lesivo come un virus mortale.
Un gas che ci intossica, e ci avvelena.
E noi lo percepiamo appena.
Abbiamo un brivido e ci stringiamo nelle spalle voltando lo sguardo, incapaci di recepire, riottosi nell'accettare.
Meglio l'ignoranza.
E il nostro quotidiano diventa cinico, razzista, intollerante.
I nostri giorni si fanno brevi, insignificanti, malsopportati.
E come blatte ci adattiamo.
L'importante è che non tocchi a me.
Se mi faccio abbastanza piccolo forse non mi vedranno.

E impariamo ad applaudire ai funerali (che cazzo ti applaudi, coglione!)
E facciamo eroi e santi con la stessa rapidità con cui il giorno dopo li linciamo e crocifiggiamo.
E gli aguzzini diventano profeti di pace
Ed in nome della libertà facciamo la guerra.

E non ci accorgiamo che la fine del mondo è davanti casa nostra.
Si pulisce i piedi sullo zerbino di casa mentre aspetta che si tiri un attimo il muso fuori.

Helter Skelter
La Fine del Mondo
Nessuna gloriosa cavalcata verso l'Olocausto.
Nè danze roventi avvolti dalle ali dell'Araba Fenice.
Nemmeno il clangore di armi ed urla di guerrieri impazziti,
ma il silenzio.
Un silenzio tanto assordante che ti fa esplodere i timpani
e un orizzonte grigio, polveroso e deserto; fissato su una vecchia pellicola fotografica in bianco e nero; paralizzato in un eterno pomeriggio d'autunno.

L'estinzione triste e silenziosa di una razza incapace di crescere, rintanatasi volutamente in un vicolo cieco evolutivo.
Il suicidio di chi perde l'interesse di vivere.
E preferisce ignorare.
E si spegne.
Senza dignità, nè orgoglio.
In silenzio.


©Dennis Grrr


Wrote By: cellardweller
commenti (6)


Hector

Date: domenica, 02 aprile 2006
Time: 19:23
In: my pet

Signore e signori vi presento Hector.
Non chiedetemi di più; quando si è accorto che avevo scarabocchiato un suo ritratto mi ha sputato sugli stinchi e ha cercato di mordermi i coglioni!

 


Wrote By: cellardweller
commenti (5)




Io sono l'ombra che abita la cantina; colui che si nutre dei vostri desideri nascosti; che si disseta alla fonte della morbosità e alimenta le vostre più perverse fantasie.... Sono l'occhio che ti spia dietro la tenda, la mano adunca che ti invita nel buio, il pensiero osceno che non riesci a scacciare dalla mente


Cellar Dweller

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Nome: Cellar Dweller il resto è avvolto nel buio...

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